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	<title>Cinema Kino-Dessé &#187; Esposizioni</title>
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		<title>Ted Tailor</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Mar 2012 16:09:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione giovedì 22 marzo 2012 ore </td></tr><tr><td>fino a mercoledì 11 aprile 2012</td></tr></table>]]>	</item>
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		<title>Francesco Ermini</title>
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		<pubDate>Thu, 01 Mar 2012 22:21:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La mostra a cura di Cristina Olivieri, organizzata dall’associazione Kinoglaz e dall’agenzia Cdcom è l’ennesima occasione per arricchire il calendario delle proposte culturali della città. Francesco Ermini è nato a Livorno nel 1980. Dopo la maturità classica, si dedica agli studi in Diritto, iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza a Pisa. Nel 2000 comincia a frequentare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La mostra a cura di Cristina Olivieri, organizzata dall’associazione<br />
Kinoglaz e dall’agenzia Cdcom è l’ennesima occasione per arricchire il<br />
calendario delle proposte culturali della città.</p>
<p>Francesco Ermini è nato a Livorno nel 1980. Dopo la maturità classica, si<br />
dedica agli studi in Diritto, iscrivendosi alla facoltà di Giurisprudenza a<br />
Pisa. Nel 2000 comincia a frequentare a Livorno la scuola di Luca Bellandi<br />
fino al 2005, anno in cui inizia il suo personale walkabout che, da allora<br />
fino all’estate del 2011, lo porta a vivere in giro per il mondo per ragioni<br />
di studio, prima, e di lavoro, poi, dopo la laurea conseguita nel 2007:<br />
Oviedo, New York, Houston, Londra ed infine Edimburgo, dove si specializza<br />
in Intellectual Property Law con una tesi sul rapporto tra copyright e arti<br />
figurative. Anche all’estero ha la possibilità di tenere viva la sua<br />
passione per la pittura frequentando seminari e work-shop organizzati da<br />
varie istituzioni: il Museo de Bellas Artes de Asturias ad Oviedo, Spagna,<br />
il CAMH (Contemporary Arts Museum Houston) e la Menil Collection a Houston<br />
in Texas e, infine, il College of Arts – University of Edinburgh, UK.</p>
<p>Dopo la personale Exit: 0 alla biblioteca provinciale di Palazzo Terragnoli<br />
a Benevento che si è conclusa nei giorni scorsi, Francesco Ermini presenta<br />
anche a Livorno le sue 20 opere a tecnica mista dove reale e irreale si<br />
mischiano senza accenti di genere; davanti alle sue opere si è di fronte a<br />
una sorta di alfabeto personale: sagome che s’incontrano con oggetti o forme<br />
specifiche, ci colpiscono ludiche e feroci nello stesso tempo. Accompagna la<br />
mostra una presentazione critica di Susanna Pellegrini. Al vernissage è in<br />
programma un aperitivo inaugurale a cui sono invitati tutti i cittadini. La<br />
mostra resterà aperta al pubblico fino al 22 marzo con ingresso libero negli<br />
orari di apertura del cinema.</p>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione venerdì  2 marzo 2012 ore 17:30</td></tr><tr><td>fino a giovedì 22 marzo 2012</td></tr></table>]]>	</item>
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		<title>Giancarlo Barsotti</title>
		<link>http://kino-desse.org/2012/02/22/giancarlo-barsotti/</link>
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		<pubDate>Wed, 22 Feb 2012 15:35:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[La mostra che presenta alcune delle più belle immagini scattate dal fotografo livornese nei suoi reportage alla scoperta del mondo è un’ulteriore occasione per arricchire il calendario delle proposte culturali della città. Nato a Livorno nel 1940, la passione per la fotografia lo accompagna si da piccolo e dopo diversi anni trascorsi a lavorare come [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial;">La mostra che presenta alcune delle più belle immagini scattate dal fotografo livornese nei suoi reportage alla scoperta del mondo è un’ulteriore<strong> </strong><span>occasione</span> per arricchire il calendario delle proposte culturali della città. Nato a Livorno nel 1940, la passione per la fotografia lo accompagna si da piccolo e dopo diversi anni trascorsi a lavorare come saldatore al cantiere, nel 1974 apre il suo studio <strong>Album Fotografico</strong>, che ben presto diventerà un punto di riferimento per tutti gli appassionati di fotografia. Ma </span><strong><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial; color: windowtext;">Giancarlo Barsotti non smetterà mai di essere un fotoamatore</span></strong><span style="font-size: 12pt; font-family: Arial; color: windowtext;">, i primi storici &#8216;safari&#8217; fotografici tra i vecchi casolari delle morbide colline toscane, diventano safari a tutti gli effetti:<strong> L&#8217;Africa, con il Kenya soprattutto, ma anche la Tunisia, il Marocco e l&#8217;Egitto </strong>sono tra le sue mete preferite, scegliendo sempre percorsi originali e fuori dagli schemi precostituiti delle agenzie di viaggi, esperienze fotografiche oggetto di grandiosi reportage che poi, una volta tornato, presenta alla città, in mostre e ed esposizioni pubbliche. Ben presto c esplora altri gioielli di questo pianeta, come <strong>l&#8217;America Centrale, con gli incredibili colori del Messico e del Guatemala, fino a scoprire il sud est asiatico. </strong></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;">In questi ultimi anni è proprio l’Asia del Sud ad essere esplorata in lungo e in largo, con calma, soggiornando sempre più a lungo in<strong> Thailandia, Birmania, Cambogia, Vietnam, India, Laos, </strong>lasciandosi compenetrare da una cultura così lontana e così affascinante che poi trasfigura nelle sue foto, che insieme ai colori sembrano trasmettere anche gli odori di questi luoghi, così magici e avvincenti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;">Nel corso del vernissage &#8211; è in programma un <strong>aperitivo inaugurale</strong> a cui sono invitati tutti i cittadini, a partire dalle 17,30 – saranno proiettati alcuni video reportage dei suoi viaggi in Cambogia, Birmania e India. La mostra resterà aperta al pubblico fino all’1 marzo con ingresso libero negli orari di apertura del cinema. Sito web personale: <a href="http://ilbaffino.altervista.org/">http://ilbaffino.altervista.org</a> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 10pt;"> </span></strong></p>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione mercoledì 22 febbraio 2012 ore 17:30</td></tr><tr><td>fino a giovedì  1 marzo 2012</td></tr></table>]]>	</item>
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		<title>Francesco Spanò</title>
		<link>http://kino-desse.org/2012/01/13/francesco-spano%cc%80/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 01:25:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Al via la personale di Francesco Spanò al cinema Kino-Dessé di Livorno - Il vernissage venerdì 13 gennaio alle 17.30    LIVORNO &#8211; Nuovo appuntamento della rassegna Proposte d’arte contemporanea. Verrà inaugurata venerdì 13 gennaio  alle 17.30 la personale di Francesco Spanò nelle sale del cinema Dessé di Livorno, in via dell’Angiolo 19, mentre alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><strong><span style="font-family: Arial;">Al via la personale di Francesco Spanò </span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: center;" align="center"><strong><span style="font-family: Arial;">al cinema Kino-Dessé di Livorno </span></strong><span style="font-family: Arial;">-<em> </em>Il vernissage<strong> venerdì 13 gennaio </strong>alle 17.30 <strong></strong></span></p>
<p class="MsoNormal"><em><span style="font-family: Arial;"> </span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;">LIVORNO &#8211; Nuovo appuntamento della rassegna Proposte d’arte contemporanea. Verrà inaugurata venerdì 13 gennaio<span>  </span>alle 17.30 la personale di <strong>Francesco Spanò</strong> nelle sale del <strong>cinema Dessé</strong> di Livorno, in via dell’Angiolo 19, mentre alle 21.30 sarà proiettato il film la Talpa di Thomas Alfredson (2011 – thriller).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;">La mostra a cura di <strong>Cristina Olivieri,</strong> organizzata dall’associazione <strong>Kinoglaz e</strong> dall’agenzia <strong>Cdcom<span>  </span></strong><span>è l’ennesima<strong> </strong>occasione</span> per arricchire in calendario delle proposte culturali della città. Nato a Castellammare di Stabia nel 1984, Francesco Spanò si è formato all’istituto d’arte Russoli di Pisa, vive e lavora a Livorno. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;"><br />
<span class="textexposedshow">Nonostante la giovane età, Francesco Spanò si è già cimentato in vari generi e tecniche della pittura (murales, interventi per interni di abitazioni private, negozi, tecniche miste su tavola, spray su legno, tecniche miste su tela, terracotta)e ha partecipato a vari eventi. </span></span></p>
<p>Il suo è<span class="textexposedshow"> un linguaggio che coniuga espressionismo &#8211; ora figurativo ora astratto &#8211; e graffitismo di strada, dove prendono corpo memorie infantili e fantasmi della contemporaneità, in forme che, seppur riconoscibili, perdono ogni riferimento diretto con la realtà e fanno da cornice al materializzarsi dei miti della musica afroamericana. Le icone dei suoi miti si moltiplicano, si mischiano e si integrano in continue contaminazioni linguistiche e culturali, andando a costituire delle composizioni caratterizzate dall&#8217;intenso e talora vorticoso dinamismo di segni e di colori; è una commistione di stili e di linguaggi diversi assimilati e rielaborati con decisa impronta personale.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;"><br />
<span class="textexposedshow">Dalle visioni oniriche sconfinanti in un originale surrealismo a colate di colore nella più classica delle impostazioni di action painting; dalla grafia fumettistica a simboliche visioni di chiara origine orientale; dalle pure esplosioni di colori a evidenti memorie di tachisme al naturalismo delle copie dal vero e dai classici; da una sorta di composto iperrealismo al più puro graffitismo: queste le zone, i territori di sperimentazione di Francesco. </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-family: Arial;"><br />
All’apertura della rassegna in cui verranno presentate 15 opere di medie-grandi dimensioni, è in programma un <strong>aperitivo inaugurale</strong> a cui sono invitati tutti i cittadini. La mostra resterà aperta al pubblico fino all’1 febbraio con ingresso libero negli orari di apertura del cinema.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-92-con-cornice.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2915" title="foglio 92 con cornice" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-92-con-cornice-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-92-con-cornice.jpg"><br />
</a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-92-con-cornice.jpg"><br />
</a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-126.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2916" title="foglio 126" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-126-213x300.jpg" alt="" width="213" height="300" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2012/01/foglio-126.jpg"><br />
</a></p>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione venerdì 13 gennaio 2012 ore 17:30</td></tr><tr><td>fino a mercoledì  1 febbraio 2012</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Maria R Kurtz</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/12/20/maria-r-kurtz/</link>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 23:23:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione venerdì 16 dicembre 2011 ore </td></tr><tr><td>fino a giovedì 12 gennaio 2012</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Maura Maria Stoduti</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/11/24/maura-maria-stoduti/</link>
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		<pubDate>Thu, 24 Nov 2011 05:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Tondo-1.jpg"><img class="aligncenter" title="Tondo-1" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Tondo-1-300x266.jpg" alt="" width="300" height="266" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Tematica-mostra.jpg"><br />
</a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Tondo-2.jpg"><img title="Tondo-2" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Tondo-2-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Ellittico-2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2749" title="Ellittico-2" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Ellittico-2-279x300.jpg" alt="" width="279" height="300" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Rettangolo-3.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2750" title="Rettangolo-3" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Rettangolo-3-204x300.jpg" alt="" width="204" height="300" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Rettangolo-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2751" title="Rettangolo-1" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Rettangolo-1-227x300.jpg" alt="" width="227" height="300" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Ellittico-1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2752" title="Ellittico-1" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/11/Ellittico-1-268x300.jpg" alt="" width="268" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione giovedì 24 novembre 2011 ore 17:30</td></tr><tr><td>fino a mercoledì 14 dicembre 2011</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Mara Di Campli</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/11/10/mara-di-campli/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Nov 2011 22:59:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Mara Di Campli si avvicina alla pittura come autodidatta e perfeziona la sua tecnica pittorica negli anni, presso la libera accademia d&#8217;arte Trossi Uberti. Partecipa alla prima edizione del premio &#8216;Giovanni Fattori&#8217; nel Luglio 2009 e alla Rotonda 2009 dove riceve dei premi alla carriera, e a diverse mostre collettive. Mi piace dipingere le persone [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Mara Di Campli si avvicina alla pittura come autodidatta e perfeziona la<br />
sua tecnica pittorica negli anni, presso la libera accademia d&#8217;arte Trossi<br />
Uberti. Partecipa alla prima edizione del premio &#8216;Giovanni Fattori&#8217; nel<br />
Luglio 2009 e alla Rotonda 2009 dove riceve dei premi alla carriera, e a<br />
diverse mostre collettive.<br />
Mi piace dipingere le persone che portano addosso il segno di una vita<br />
vissuta, che ti attraggono magari per un certo sguardo , comprese<br />
personalità che hanno lasciato un segno nella mia formazione culturale</p>
]]></content:encoded>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione mercoledì  9 novembre 2011 ore </td></tr><tr><td>fino a mercoledì 23 novembre 2011</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Enrico Simonti</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/10/15/enrico-simonti/</link>
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		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 23:25:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Enrico Simonti è nato a Livorno nel 1967, dove risiede e lavora. &#160; Nel 1997, all’età di trent’anni, inizia a frequentare l’Accademia “Trossi Uberti” presso la quale si diploma nell’anno 2001 e viene riconosciuto migliore allievo del corso  col premio &#8220;fondazione Trossi Uberti per &#8220;l&#8217; impegno…, gli importanti risultati tecnici raggiunti e… la notevole maturità [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Enrico Simonti è nato a Livorno nel 1967, dove risiede e lavora.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel 1997, all’età di trent’anni, inizia a frequentare l’Accademia “Trossi Uberti” presso la quale si diploma nell’anno 2001 e viene riconosciuto migliore allievo del corso  col premio <em>&#8220;fondazione Trossi Uberti per &#8220;l&#8217; impegno…, gli importanti risultati tecnici raggiunti e… la notevole maturità artistica acquisita&#8221;</em>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Gli anni della scuola gli hanno insegnato la tecnica del disegno, della prospettiva e del colore attraverso i quali ha potuto maturare uno stile tutto suo basato sul colore e sulla luce ispirato dagli artisti delle varie correnti pittoriche dei primi del  ‘900 in particolare dal Cubismo, Espressionismo, Futurismo e  Divisionismo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I temi dei suoi quadri riguardano principalmente ricordi della sua vita come i viaggi, di persone, di sensazioni intime e soprattutto il suo stretto legame col mare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nelle sue opere spesso ritroviamo un linguaggio fatto di simboli che nascondono significati profondi: come nel quadro “ottimismo” che evidenzia la possibilità di vedere la vita da diverse prospettive, per cui anche una giornata cupa, può essere un momento di gioia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Adesso ha nuovi spazi a disposizione dove espone e lavora in qualsiasi momento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/fondale.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2645" title="fondale" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/fondale-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Esposizioni</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2010: Badesi (SS): Personale presso centro culturale comunale.</p>
<p>2009: Trieste- mostra Premio Artistico Nazionale “Gioia di un Bimbo” , organizzata Centro di Aiuto alla Vita “Marisa” in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Trieste.</p>
<p>2008: Venturina -Personale Osteria- Enoteca &#8220;Da Alcide&#8221;</p>
<p>2008: Lignano Sabbia D&#8217;Oro &#8211; Personale &#8211; galleria &#8220;La saletta di Viale Gorizia&#8221;</p>
<p>2007: Inserimento di varie opere all&#8217;interno del mensile nazionale &#8220;Porti e servizi tecnico-nautici&#8221; di Giorgini Giorgio</p>
<p>2006: 2°Concorso di Pittura Contemporanea Omni Artis 21-22 Ottobre (Venturina) (PREMIATO)</p>
<p>2006: Venturina -Personale Osteria- Enoteca &#8220;Da Alcide&#8221;</p>
<p>2005: Pubblicazione di 3 opere sull&#8217;Agenda ANGOPI &#8220;Cars for Africa&#8221;</p>
<p>2005: Pisa &#8211; 11° Rassegna Nazionale “ Idearte Mare”  Tirrenia     (PREMIATO)</p>
<p>2005: Livorno &#8211; Premio Nazionale di Pittura e Scultura “Mario Borgiotti” (PERSONALE)</p>
<p>2004: Livorno  &#8211; “Premio Nazionale di pittura Silvestro Lega”    (PREMIO SPECIALE)</p>
<p>2004: Livorno &#8211; Premio Nazionale di Pittura e Scultura “Mario Borgiotti” (PERSONALE &#8211; SEGNALATO)</p>
<p>2004: Livorno &#8211; Personale &#8211; “Bandinella Tennis club”</p>
<p>2004: Livorno &#8211; Personale &#8211; “Y.C.L.”</p>
<p>2004: Livorno &#8211; Personale &#8211; “XI Trofeo Accademia Navale”</p>
<p>2003: Pisa &#8211; Rassegna “Arte nei Borghi”</p>
<p>2003: Livorno &#8211; Personale “Mauri 2”</p>
<p>2003: Livorno &#8211; Estemporanea Rotonda 2003     ( PRIMO PREMIO)</p>
<p>2003: Livorno  &#8211; Premio Nazionale di Pittura e Scultura “Mario Borgiotti” (PERSONALE &#8211; SEGNALATO)</p>
<p>2003: Carrara &#8211; 2°Premio di Pittura di piccolo formato “Città dei Marmi”     (SELEZIONE FINALE)</p>
<p>2003: Firenze &#8211; Personale &#8211; galleria “D.Emme”</p>
<p>2003: Livorno &#8211; Personale &#8211; “XX Trofeo Accademia Navale”</p>
<p>2003: Firenze &#8211; “Pasquarte ” &#8211; galleria “D.Emme”</p>
<p>2003: Livorno -  “Banca Toscana”</p>
<p>2003: Livorno &#8211; Personale “Il Folletto”</p>
<p>2003: Roma &#8211; Personale “La Befana del Poliziotto”</p>
<p>2002: Piombino &#8211; Personale galleria “Rosa dei venti”</p>
<p>2002: Livorno &#8211; Personale “Villa Lloyd”</p>
<p>2002: Venezia &#8211; al 3°Concorso Nazionale “Pittori di Marina”    (FINALISTA)</p>
<p>2002: La Spezia &#8211; 3° Concorso Nazionale “Pittori di Marina”     (SELEZIONATO)</p>
<p>2002: Livorno &#8211; Premio Nazionale di Pittura e Scultura “Mario Borgiotti” (COLLETTIVA)</p>
<p>2000-01-02: Livorno &#8211; Bottini dell’olio</p>
<p>2000-2001: Livorno &#8211; Premio Pittura Corso 2000-2001 “Trossi-Uberti”   ( RICONOSCIMENTO COMPLEMENTARE)</p>
<p>1999: Livorno &#8211; Palazzo Rosciano &#8211; Autorità Portuale</p>
<p>1998-99-00-01-02-03: Livorno -“Trossi-Uberti” -Rassegna allievi</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/in-metro.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2646" title="in metro" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/in-metro-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/laragosta.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2647" title="l'aragosta" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/laragosta-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/lorata.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2648" title="l'orata" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/lorata-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/mauritius.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2649" title="mauritius" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/mauritius-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/Percorso-50x70.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2650" title="Percorso 50x70" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/Percorso-50x70-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/troppo-stretti.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2651" title="troppo stretti" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/troppo-stretti-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/vela-rossa.jpg"><img class="aligncenter size-thumbnail wp-image-2652" title="vela rossa" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/10/vela-rossa-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://kino-desse.org/2011/10/15/enrico-simonti/feed/</wfw:commentRss>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione mercoledì 12 ottobre 2011 ore </td></tr><tr><td>fino a mercoledì  2 novembre 2011</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Sarajevo \ Spazio Tati</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/09/20/sarajevo-spazio-tati/</link>
		<comments>http://kino-desse.org/2011/09/20/sarajevo-spazio-tati/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 09:15:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Sazio Tati Questi i film di Jacques Tati proiettati durante l&#8217;Effetto Venezia ad Agosto del 2011 &#160; &#160; Un, deux, trois… Tati!! (Kino-Dessé) Sala Jacques Tati Effetto Venezia 2011 Livorno &#160; LUNGOMETRAGGI: &#160; GIORNO DI FESTA Regia Jacques  Tati con Guy Decomble, Jacques Beauvais, Jacques Tati, Maine Valée, Paul Frankeur, Roger Rafal, Santa Relli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="testo">
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/vacances-de-m-hulot-1953-04-g.jpg"><br />
</a><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/vacances-de-m-hulot-1953-04-g.jpg"><img title="vacances-de-m-hulot-1953-04-g" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/vacances-de-m-hulot-1953-04-g-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sazio Tati</strong></p>
<p>Questi i film di Jacques Tati proiettati durante l&#8217;Effetto Venezia ad Agosto del 2011</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/Mon-oncle-2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2567" title="Mon oncle 2" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/Mon-oncle-2-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un, deux, trois… Tati!!</p>
<p>(Kino-Dessé) Sala Jacques Tati Effetto Venezia 2011 Livorno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LUNGOMETRAGGI:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GIORNO DI FESTA</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>con Guy Decomble, Jacques Beauvais, Jacques Tati, Maine Valée, Paul Frankeur, Roger Rafal, Santa Relli</p>
<p>Francia 1949, versione BN, 76’, COMMEDIA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Henri  Marquet</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Henri  Marquet</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>René  Wheeler</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Marcel  Franchi</p>
<p>Jacques  Mercanton</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jean  Yatove</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Marcel  Moreau</p>
<p>Scenografia</p>
<p>René  Moulaert</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Note</p>
<p>- HANNO PRESO PARTE AL FILM GLI ABITANTI DI ST. SEVERE SUR INDRE.</p>
<p>- COLLABORAZIONE DI RENE’ WHEELER.</p>
<p>- DIALOGHI: JACQUES TATI, HENRI MARQUET. DEC.: RENE’ MOULAERT.</p>
<p>- PREMIO INTERNAZIONALE PER LA SCENEGGIATURA ALLA MOSTRA DIU VENEZIA DEL 1949.</p>
<p>- NEL 1994 PER VOLERE DELLA FIGLIA SOPHIE E’ STATA RECUPERATA E RESTAURATA LA PELLICOLA A COLORI PERCHE’ IL FILM ERA STATO GIRATO CON DUE MACCHINE DA PRESA, UNA PER IL COLORE ( THOMSONCOLOR ) E L’ALTRA PER IL BIANCO E NERO, MA ERA STATO DIFFUSA SOLO LA VERSIONE IN BIANCO E NERO PERCHE’ IL PROCEDIMENTO THOMSONCOLOR NON POTE’ ESSERE SVILUPPATO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Trama La quiete del villaggio di Saint Sévère viene sconvollta per la giornata di festa. Vengono montate giostre e tiro a segno e un tendone per proiettare un film. Tutti gli abitanti preparano gli abiti “buoni”. Il postino François, che ha appena visto un documentario sull’efficenza delle poste negli Stati Uniti, si lancia con la sua bicicletta in inseguimenti spericolati. Tra le burle dei compaesani, finisce in una corsa ciclistica e ha altre disavventure finchè la sua bici se ne andrà da sola come dotata di vita autonoma e lui concluderà che l’efficienza statunitense non si adatta alla campagna francese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “Tati, alla fine degli anni Quaranta, riesce a resuscitare il film comico, non solo in Francia ma anche in Europa. Dopo “L’arroseur arrosé” e le esperienze francesi di Max Linder, il uirlesque aveva attraversato l’oceano e sembrava non volesse più tornare nel vecchio continente. In Giorno di festa invece, il gag visivo torna prepotentemente in primo piano: i giochi di gambe del portalettere Francois sono degni dell’agilità corporea di un Chaplin, la sua faccia impassibile e velata di tristezza non è lontana da quella di Buster Keaton. (Hulot, il successivo protagonista dei film di Tati, gli assomiglierà ancora di più). … E’ una comicità nuova, realistica, che non tende soltanto a far ridere lo spettatore, ma si burla dei piccoli”tic” del francese dopo la Seconda Guerra Mondiale.” (Simone Emiliani, “Cineforum”, maggio 1995)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MON ONCLE</p>
<p>Regia Jacques Tati</p>
<p>Con Adrienne Servantie, Alain Bécourt, Jacques Tati, Max  Martel, Jean-Pierre Zola</p>
<p>FRANCIA 1958, Colore, 111’, COMMEDIA SATIRICA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Jean  L’Hôte</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Jean  L’Hôte</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Jean  Bourgoin</p>
<p>Musiche</p>
<p>Frank  Barcellini</p>
<p>Alain  Romans</p>
<p>Norbert  Glanzberg            (non accreditato)</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Suzanne  Baron</p>
<p>Scenografia</p>
<p>Henri  Schmitt</p>
<p>Arredamento</p>
<p>Henri  Schmitt</p>
<p>Costumi</p>
<p>Jacques  Cottin</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Note</p>
<p>- OSCAR 1959 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.</p>
<p>- PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ALL’11MO FESTIVAL DI CANNES (1958).</p>
<p>Trama Al centro di un quartiere moderno sorge la villa ultramoderna e imponente del signor Arpel, che vi abita con la moglie ed il figlio Gèrard, di nove anni. Il signor Arpel, ricco industriale e Presidente della società “Pastac”, è il perfetto tipo del borghese che la posizione e l’agiatezza rendono importante. La sua esistenza perfettamente ordinata sarebbe ammissibile se gli lasciasse la possibilità di abbandonare, almeno per un istante, i problemi connessi con la sua attività d’industriale per dedicarsi a quelli più semplici creati dalla vitalità di suo figlio Gèrard. Anche la mamma, la signora Arpel, trascura il bambino perché il suo tempo e le sue energie sono dedicati completamente al compito di mettere in ordine e pulire continuamente e perfettamente la casa. In questo ambiente di perfezione appare frequentemente il fratello della signora Arpel, lo zio Hulot, per il quale Gèrard mostra una predilezione che desta la gelosia del signor Arpel. Lo zio Hulot è molto differente dai coniugi Arpel: vive con grande semplicità e quando viene a cercare Gèrard il piccolo ne è felice perché sa che lo zio lo farà uscire dalla monotonia della sua vita dove tutto è previsto e tutto si ripete automaticamente. Per sottrarre Gèrard all’influenza di questo zio così poco conformista, il signor Arpel dà a Hulot un posto nella sua industria mentre la signora Arpel pensa di dargli in moglie una sua vicina. Ma questi tentativi non hanno il successo sperato e il signor Arpel prende una decisione radicale: Hulot sarà un rappresentante della società all’estero. Tutta la famiglia lo accompagna alla stazione e gli addii sono rapidi, ma uscendo dalla stazione il signor Arpel inconsciamente ritrova l’attitudine familiare di Hulot verso Gèrard.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “E’ un film della serie ‘Monsieur Hulot’, (…). Il film non manca di scenette comiche e di trovate esilaranti. Notevole la satira del tecnicismo moderno simboleggiato dagli oggetti in plastica, cui è contrapposto l’incanto della vita semplice e normale, non ancora guastata dai ritrovati della scienza. Buona l’interpretazione, la musica e il colore.” (‘Segnalazioi cinematografiche’, vol. 44, 1958)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PLAY TIME</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>Con Barbara Dennek , Jacqueline Lecomte, Jacques Tati, Reinhard Kolldehoff, Rita Maide</p>
<p>FRANCIA 1967, Colore, 119’, COMICO SATIRICO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Jean  Badal</p>
<p>Andréas  Winding</p>
<p>Musiche</p>
<p>Francis  Lemarque</p>
<p>James  Campbell            (tema africano)</p>
<p>Il tema “Take My Hand” è di David Stein.</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Gérard  Pollicand</p>
<p>Scenografia</p>
<p>Eugène  Roman</p>
<p>Costumi</p>
<p>Jacques  Cottin</p>
<p>Trama Monsieur Hulot, dopo aver invano tentato di farsi ricevere da uno zelante funzionario, che appare e scompare all’interno di un modernissimo palazzo, visita una piccola mostra campionaria colma di ridicoli oggetti. Incontra, quindi, un ex-commilitone che lo conduce prima a casa propria e, dopo, in un night appena inaugurato dove giunge, contemporaneamente, una comitiva di turiste americane. Nel night accade una serie di piccoli incidenti, accolti da tutti con molta allegria. All’alba, terminata la festa, Hulot ed altri si ritrovano al vicino drugstore per uno spuntino, al termine del quale Hulot regala alla più giovane delle americane un fazzoletto di seta con le più celebri vedute di Parigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “Un film intelligente, colmo di osservazioni acute e spiritose, e di gag di qualità. Da rilevare, al passivo, alcune lungaggini e il ritmo talvolta discontinuo”. (‘Segnalazioni cinematografiche’, vol. 64, 1968)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CORTOMETRAGGI:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SOIGNE TON GAUCHE</p>
<p>(Cura il tuo sinistro)</p>
<p>Regia René  Clément</p>
<p>Con Jacques  Tati (Il ragazzo), Max  Martel (Max Martell), Louis  Robur (Robur)</p>
<p>FRANCIA 1936, BN, 12’, CORTOMETRAGGIO</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Jean-Marie  Huard            (dialoghi)</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jean  Yatove</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ECOLE DES FACTEURS</p>
<p>(La scuola dei portalettere)</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>Con Jacques  Tati</p>
<p>FRANCIA 1947, BN, 14’, CORTOMETRAGGIO</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Louis  Felix</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jaen  Yatove</p>
<p>Note</p>
<p>- DIALOGHI: JACQUES TATI</p>
<p>- PREMIO MAX LINDER PER IL CORTOMETRAGGIO COMICO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>COURS DU SOIR</p>
<p>(Corso serale)</p>
<p>Regia Nicolas Rybowski</p>
<p>Con Jacques  Tati</p>
<p>FRANCIA 1967, Colore, 26’, CORTOMETRAGGIO, v.o.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="note">
<h3><span style="color: #ff9900;">Spazio Tati</span></h3>
<h3><span style="color: #ff9900;">Un, deux, trois&#8230; Tati!!</span></h3>
<p>lunedì 1 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<p>SOIGNE TON GAUCHE (12&#8242;) corto Tati</p>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>GIORNO DI FESTA (76&#8242;) film Tati</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p>martedì 2 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<p>COURS DU SOIR (26&#8242;) corto Tati</p>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>MON ONCLE (111&#8242;) film Tati</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p>mercoledì 3 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<div id="note">L&#8217;ECOLE DES FACTEURS (14&#8242;) corto Tati</div>
<div>musicato dal vivo da Giacomo Riggi</div>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>PLAY TIME (119&#8242;) film Tati</p>
</div>
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		<slash:comments>0</slash:comments>
	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione martedì 20 settembre 2011 ore 21:00</td></tr><tr><td>fino a venerdì 14 ottobre 2011</td></tr></table>]]>	</item>
		<item>
		<title>Spazio Tati</title>
		<link>http://kino-desse.org/2011/09/06/spazio-tati/</link>
		<comments>http://kino-desse.org/2011/09/06/spazio-tati/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Sep 2011 22:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>cinema</dc:creator>
				<category><![CDATA[Esposizioni]]></category>

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		<description><![CDATA[Questi i film di Jacques Tati proiettati durante l&#8217;Effetto Venezia ad Agosto del 2011 &#160; &#160; Un, deux, trois… Tati!! (Kino-Dessé) Sala Jacques Tati Effetto Venezia 2011 Livorno &#160; LUNGOMETRAGGI: &#160; GIORNO DI FESTA Regia Jacques  Tati con Guy Decomble, Jacques Beauvais, Jacques Tati, Maine Valée, Paul Frankeur, Roger Rafal, Santa Relli Francia 1949, versione [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="testo">
<p>Questi i film di Jacques Tati proiettati durante l&#8217;Effetto Venezia ad Agosto del 2011</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/Mon-oncle-2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-2567" title="Mon oncle 2" src="http://kino-desse.org/wp-content/uploads/2011/09/Mon-oncle-2-300x245.jpg" alt="" width="300" height="245" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Un, deux, trois… Tati!!</p>
<p>(Kino-Dessé) Sala Jacques Tati Effetto Venezia 2011 Livorno</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>LUNGOMETRAGGI:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>GIORNO DI FESTA</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>con Guy Decomble, Jacques Beauvais, Jacques Tati, Maine Valée, Paul Frankeur, Roger Rafal, Santa Relli</p>
<p>Francia 1949, versione B\N, 76’, COMMEDIA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Henri  Marquet</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Henri  Marquet</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>René  Wheeler</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Marcel  Franchi</p>
<p>Jacques  Mercanton</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jean  Yatove</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Marcel  Moreau</p>
<p>Scenografia</p>
<p>René  Moulaert</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Note</p>
<p>- HANNO PRESO PARTE AL FILM GLI ABITANTI DI ST. SEVERE SUR INDRE.</p>
<p>- COLLABORAZIONE DI RENE’ WHEELER.</p>
<p>- DIALOGHI: JACQUES TATI, HENRI MARQUET. DEC.: RENE’ MOULAERT.</p>
<p>- PREMIO INTERNAZIONALE PER LA SCENEGGIATURA ALLA MOSTRA DIU VENEZIA DEL 1949.</p>
<p>- NEL 1994 PER VOLERE DELLA FIGLIA SOPHIE E’ STATA RECUPERATA E RESTAURATA LA PELLICOLA A COLORI PERCHE’ IL FILM ERA STATO GIRATO CON DUE MACCHINE DA PRESA, UNA PER IL COLORE ( THOMSONCOLOR ) E L’ALTRA PER IL BIANCO E NERO, MA ERA STATO DIFFUSA SOLO LA VERSIONE IN BIANCO E NERO PERCHE’ IL PROCEDIMENTO THOMSONCOLOR NON POTE’ ESSERE SVILUPPATO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Trama La quiete del villaggio di Saint Sévère viene sconvollta per la giornata di festa. Vengono montate giostre e tiro a segno e un tendone per proiettare un film. Tutti gli abitanti preparano gli abiti “buoni”. Il postino François, che ha appena visto un documentario sull’efficenza delle poste negli Stati Uniti, si lancia con la sua bicicletta in inseguimenti spericolati. Tra le burle dei compaesani, finisce in una corsa ciclistica e ha altre disavventure finchè la sua bici se ne andrà da sola come dotata di vita autonoma e lui concluderà che l’efficienza statunitense non si adatta alla campagna francese.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “Tati, alla fine degli anni Quaranta, riesce a resuscitare il film comico, non solo in Francia ma anche in Europa. Dopo “L’arroseur arrosé” e le esperienze francesi di Max Linder, il uirlesque aveva attraversato l’oceano e sembrava non volesse più tornare nel vecchio continente. In Giorno di festa invece, il gag visivo torna prepotentemente in primo piano: i giochi di gambe del portalettere Francois sono degni dell’agilità corporea di un Chaplin, la sua faccia impassibile e velata di tristezza non è lontana da quella di Buster Keaton. (Hulot, il successivo protagonista dei film di Tati, gli assomiglierà ancora di più). … E’ una comicità nuova, realistica, che non tende soltanto a far ridere lo spettatore, ma si burla dei piccoli”tic” del francese dopo la Seconda Guerra Mondiale.” (Simone Emiliani, “Cineforum”, maggio 1995)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MON ONCLE</p>
<p>Regia Jacques Tati</p>
<p>Con Adrienne Servantie, Alain Bécourt, Jacques Tati, Max  Martel, Jean-Pierre Zola</p>
<p>FRANCIA 1958, Colore, 111’, COMMEDIA SATIRICA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Jean  L’Hôte</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Jean  L’Hôte</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Jean  Bourgoin</p>
<p>Musiche</p>
<p>Frank  Barcellini</p>
<p>Alain  Romans</p>
<p>Norbert  Glanzberg            (non accreditato)</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Suzanne  Baron</p>
<p>Scenografia</p>
<p>Henri  Schmitt</p>
<p>Arredamento</p>
<p>Henri  Schmitt</p>
<p>Costumi</p>
<p>Jacques  Cottin</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Note</p>
<p>- OSCAR 1959 COME MIGLIOR FILM STRANIERO.</p>
<p>- PREMIO SPECIALE DELLA GIURIA ALL’11MO FESTIVAL DI CANNES (1958).</p>
<p>Trama Al centro di un quartiere moderno sorge la villa ultramoderna e imponente del signor Arpel, che vi abita con la moglie ed il figlio Gèrard, di nove anni. Il signor Arpel, ricco industriale e Presidente della società “Pastac”, è il perfetto tipo del borghese che la posizione e l’agiatezza rendono importante. La sua esistenza perfettamente ordinata sarebbe ammissibile se gli lasciasse la possibilità di abbandonare, almeno per un istante, i problemi connessi con la sua attività d’industriale per dedicarsi a quelli più semplici creati dalla vitalità di suo figlio Gèrard. Anche la mamma, la signora Arpel, trascura il bambino perché il suo tempo e le sue energie sono dedicati completamente al compito di mettere in ordine e pulire continuamente e perfettamente la casa. In questo ambiente di perfezione appare frequentemente il fratello della signora Arpel, lo zio Hulot, per il quale Gèrard mostra una predilezione che desta la gelosia del signor Arpel. Lo zio Hulot è molto differente dai coniugi Arpel: vive con grande semplicità e quando viene a cercare Gèrard il piccolo ne è felice perché sa che lo zio lo farà uscire dalla monotonia della sua vita dove tutto è previsto e tutto si ripete automaticamente. Per sottrarre Gèrard all’influenza di questo zio così poco conformista, il signor Arpel dà a Hulot un posto nella sua industria mentre la signora Arpel pensa di dargli in moglie una sua vicina. Ma questi tentativi non hanno il successo sperato e il signor Arpel prende una decisione radicale: Hulot sarà un rappresentante della società all’estero. Tutta la famiglia lo accompagna alla stazione e gli addii sono rapidi, ma uscendo dalla stazione il signor Arpel inconsciamente ritrova l’attitudine familiare di Hulot verso Gèrard.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “E’ un film della serie ‘Monsieur Hulot’, (…). Il film non manca di scenette comiche e di trovate esilaranti. Notevole la satira del tecnicismo moderno simboleggiato dagli oggetti in plastica, cui è contrapposto l’incanto della vita semplice e normale, non ancora guastata dai ritrovati della scienza. Buona l’interpretazione, la musica e il colore.” (‘Segnalazioi cinematografiche’, vol. 44, 1958)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>PLAY TIME</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>Con Barbara Dennek , Jacqueline Lecomte, Jacques Tati, Reinhard Kolldehoff, Rita Maide</p>
<p>FRANCIA 1967, Colore, 119’, COMICO SATIRICO</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Soggetto</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Jacques  Lagrange</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Jean  Badal</p>
<p>Andréas  Winding</p>
<p>Musiche</p>
<p>Francis  Lemarque</p>
<p>James  Campbell            (tema africano)</p>
<p>Il tema “Take My Hand” è di David Stein.</p>
<p>Montaggio</p>
<p>Gérard  Pollicand</p>
<p>Scenografia</p>
<p>Eugène  Roman</p>
<p>Costumi</p>
<p>Jacques  Cottin</p>
<p>Trama Monsieur Hulot, dopo aver invano tentato di farsi ricevere da uno zelante funzionario, che appare e scompare all’interno di un modernissimo palazzo, visita una piccola mostra campionaria colma di ridicoli oggetti. Incontra, quindi, un ex-commilitone che lo conduce prima a casa propria e, dopo, in un night appena inaugurato dove giunge, contemporaneamente, una comitiva di turiste americane. Nel night accade una serie di piccoli incidenti, accolti da tutti con molta allegria. All’alba, terminata la festa, Hulot ed altri si ritrovano al vicino drugstore per uno spuntino, al termine del quale Hulot regala alla più giovane delle americane un fazzoletto di seta con le più celebri vedute di Parigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Critica “Un film intelligente, colmo di osservazioni acute e spiritose, e di gag di qualità. Da rilevare, al passivo, alcune lungaggini e il ritmo talvolta discontinuo”. (‘Segnalazioni cinematografiche’, vol. 64, 1968)</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>CORTOMETRAGGI:</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p>SOIGNE TON GAUCHE</p>
<p>(Cura il tuo sinistro)</p>
<p>Regia René  Clément</p>
<p>Con Jacques  Tati (Il ragazzo), Max  Martel (Max Martell), Louis  Robur (Robur)</p>
<p>FRANCIA 1936, B\N, 12’, CORTOMETRAGGIO</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Jean-Marie  Huard            (dialoghi)</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jean  Yatove</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ECOLE DES FACTEURS</p>
<p>(La scuola dei portalettere)</p>
<p>Regia Jacques  Tati</p>
<p>Con Jacques  Tati</p>
<p>FRANCIA 1947, B\N, 14’, CORTOMETRAGGIO</p>
<p>Sceneggiatura</p>
<p>Jacques  Tati</p>
<p>Fotografia</p>
<p>Louis  Felix</p>
<p>Musiche</p>
<p>Jaen  Yatove</p>
<p>Note</p>
<p>- DIALOGHI: JACQUES TATI</p>
<p>- PREMIO MAX LINDER PER IL CORTOMETRAGGIO COMICO.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>COURS DU SOIR</p>
<p>(Corso serale)</p>
<p>Regia Nicolas Rybowski</p>
<p>Con Jacques  Tati</p>
<p>FRANCIA 1967, Colore, 26’, CORTOMETRAGGIO, v.o.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</div>
<div id="note">
<h3><span style="color: #ff9900;">Spazio Tati</span></h3>
<h3><span style="color: #ff9900;">Un, deux, trois&#8230; Tati!!</span></h3>
<p>lunedì 1 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<p>SOIGNE TON GAUCHE (12&#8242;) corto Tati</p>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>GIORNO DI FESTA (76&#8242;) film Tati</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p>martedì 2 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<p>COURS DU SOIR (26&#8242;) corto Tati</p>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>MON ONCLE (111&#8242;) film Tati</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p style="text-align: left;">.</p>
<p>mercoledì 3 Agosto</p>
<p style="text-align: right;"> .</p>
<div id="note">L&#8217;ECOLE DES FACTEURS (14&#8242;) corto Tati</div>
<div>musicato dal vivo da Giacomo Riggi</div>
<p style="text-align: right;">.</p>
<p>PLAY TIME (119&#8242;) film Tati</p>
</div>
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	<![CDATA[<table class="orari"><tr><td>inaugurazione lunedì  1 agosto 2011 ore 24:05</td></tr><tr><td>fino a venerdì 23 settembre 2011</td></tr></table>]]>	</item>
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